L'ecologia

Bookmark and Share

Sebbene il Suriname sia un piccolo paese, è internazionalmente molto importante  perché è il territorio ideale per la conservazione dell’ecosistema tropicale delle foreste pluviali.Più dell’80% del territorio è coperto da queste dense foreste, raggiungibili solo con l’aereoplano e la barca, con una media di distruzione annuale sotto lo 0,1%.  Il governo del Suriname voleva concedere lo sfruttamento del legnane ad alcune multinazionali,  ma le proteste dei cittadini del Suriname e dei gruppi internazionali ambientalisti hanno bloccato la distruzione di questo incomparabile ed unico ecosistema. Nel 1998, il paese ha creato  una delle più grandi riserve pluviali del mondo, 1,6 miglioni di ettari la Raleighvallen nel nord, mentre nel sud ha istituito le riserva di Eilerts de Haan Gebergte, Tafelberg,  Sipaliwini , per citarne alcune. Sebbene il Suriname non disponga di una vasta gamma di attrazioni, come i restanti paesi dell’America del Sud,  offre tuttavia per i veri ecologisti una interessantissima esplorazione della giungla.Il paese è ricco di specie selvagge, incluse 674 tipi di uccelli, 200 di mammiferi, 130 di rettili,99 di anfibi, e centinaia di specie botaniche molte delle quali non ancora catalogate. Il Suriname ha sponsorizzato un’organizzazione detta METS ( Movimento di Eco-Turismo in Suriname) che lavora con le popolazioni indigene per organizzare la visita ai villaggi situati sulle sponde dei fiumi interni ed alle riserve naturali ( in alloggi rustici caratteristici locali).

Il Suriname ha aderito ai seguenti movimenti internazionali:

Biodiversità, Cambiamento del Clima, Desertificazione, Legge del Mare, Protezione per Ozono, Antinquinamento dovuto alle Navi, Legno Tropicale 94, Terre Sommerse.