VACANZE IN SURINAME

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La regione di Paramaribo
La capitale  Paramaribo è il centro amministrativo ed economico. Sorse intorno al 17° secolo intorno al Fortino Willoughby.  Gli Olandesi “Crijnssens” nel 1667 l’occuparono e fondarono uno stanziamento chiamato Nieuw Middelburg. Alcuni mesi dopo il fortino fu rioccupato dagli inglesi, ma dopo la pace di Breda il Suriname divenne nuovamente una colonia olandese.
Il nome di “Crijnssen” per la nuova capitale non fu mai accettato dalla popolazione, che anche oggi la chiama 'foto,' derivazione di fortino. Il nome  Paramaribo deriva da 'Paramurubo,' nome di un vecchio villaggio Arrawak, che significa “ città della fioritura dei parwa”. La città è dominata dalle vecchie costruzioni coloniali in legno, anche se possiamo trovare una zona più moderna con negozi ed uffici e diversi monumenti. Segnaliamo:
-    il mercato centrale dove troviamo una scelta illimitata di frutta tropicale e vegetali
-    Palm Garden sito dietro al palazzo del Presidente, giardino famoso per le gigantesche palme reali habitat delle scimmie cappuccino
-    La piazza dell’Indipendenza, che è il centro di attività durante le festività, piena di locali e bar
-    Il fortino Zeelandia  trasformato in museo, dove scopriamo tutta la storia del Paese
-    Il molo New Amsterdam da dove partono i collegamenti per Commewijne. Il molo era protetto dagli attacchi del nemico da due cannoni lungo le sponde. Dalla banchina se guardiamo giù nelle acque fangose del fiume vediamo sulla superficie nuotare degli strani pesci di superficie dotati di occhi divisi in due sezioni, una parte che  può vedere sull’acqua ed una che guarda sotto la superficie

La regione di Commewijne
The Commewijne prima dell’abolizione della schiavitù nel 1863 era il distretto con oltre 60 piantagioni. Ricordiamo Meerzorg, Peperpot, Frederiksdorp, Alliance e Mari‰nburg, situate su entrambe le sponde del fiume Commewijne .Quando i coloni capirono che ormai che le culture non erano più redditizie vendettero queste terra agli schiavi liberati. Sono tuttora molto popolate, anche se soltanto pochissime piantagioni sono ancora coltivate. Nieuw Amsterdam, il capoluogo, è nota per il vecchio fortino costruito tra il 1743 ed il 1758. Questo distretto è conosciuto anche per I villaggi di pescatori come Pomona, Johanna Margaretha ('Margrita'), Rust en Werk and Bakki or Reynsdorp. Si può tornare a Paramaribo imbarcando dal porticciolo su un taxi d’acqua.
L’area di Matapica lungo la costa è usata ogni anno dale tartarughe per deporre le loro uova. Più ad ovest troviamo Braamspunt, qui il vecchio fortino Batterij Braamspunt è stato distrutto dal mare, ed oggi è meta ideale per una giornata in spiaggia.
Curiosità: Si può visitare la piantagione della terribile Susannah Maria Duplessis. Questa piantagione è stata tristemente famosa per gli orrendi trattamenti che la sua proprietaria infliggeva agli schiavi. Della Duplessis si ricordano molte crudeltà, tra cui avere servito al marito per cena il seno di una schiava, amante dell’uomo perché questi aveva dichiarato che non avrebbe potuto vivere senza il suo bel petto.


La regione di Para
 Para è il distretto ideale per le escursioni giornaliere. Si può passare una giornata veramente piacevole nuotando nei ruscelli dalle acque scure. Sono famosi i Colakreek, Bersaba e Carolinakreek. Andando più a sud troviamo  Jodensavanne, fondata da una colonia di ebrei portoghesi nel 17° secolo , ed abbandonata dopo un incendio nel 1832. durante la II Guerra Mondiale divenne un campo di reclusione per persone sospette di simpatizzare con i Nazisti. Si possono ancora vedere i resti della sinagoga "Beracha Ve Shalom" (Pace e Benedizione). Oppure possiamo visitare il villaggio indigeno di Cassipora . E’ una regione che gioca un ruolo importante per l’economia del paese in quanto quest’area è ilcentro principale per l’0estrazione della bauxite e per la sua lavorazione.
Se non amate I lunghi viaggi, ma volete conoscere l’interno del Suriname, potete in una giornata vedere to Santigron sul fiume Saramacca , 30 km a sud di  Paramaribo. Questo villaggio fu fondato dopo l’abolizione della schiavitù nel 1863 vicino alle piantagioni di legno ed alle segherie, e molte tribù  Marron, come gli Aucans, Saramaccans and Matawai vivono qui.



La regione di Brokopondo
E’ il distretto situato nel profondo interno, dove è stata istituita la riserva naturale di  Brownsberg . Sulla cima della montagna troviamo il plateau Mazaroni , dove sono stati costruiti degli accampamenti ed alcuni bungalows. Da qui si raggiungono a piedi le cascate “Irene falls” e le  “Leo falls”, e dopo una lunga camminata nella foresta ci si rinfresca bagnandosi nel Wittikreek.  Quest’area naturale è famosa per le differenti specie di animali che si possono vedere ed udire come le scimmie howler e gli uccelli come tucani, pappagalli, ara,  e picchi. Ai piedi del Brownsberg troviamo l’omonimo villaggio, che come il monte prese questo nome da  John Brown, un Americano che ebbe laconcessione per l’estrazione dell’oro alla fine del ‘800.
Tra il 1961 e 1964 fu costruita una diga sul fiume Suriname, formando così il lago artificiale di Brokopondo.  Recentemente in quest’area è diventata famosa per le miniere d’oro in Gross Rosebel area vicino al villaggio di Nieuw Koffiekamp.

La regione di Nickerie
In quest’area ci sono piantagioni di riso.  Nickerie. Nieuw Nickerie è la seconda città del paese, sia per popolazione che per economia. E’ il porto dei traghetti diretti Springlands in Guyana.
Dopo un viaggio avventuroso con 4x4 si risale il fiume Nickerie e si arriva alle cascate
“ Blanche Marie Falls” , dove si può pescare nel fiume o camminare nella foresta.

La regione di Sipaliwini
Situata nel sud del Suriname, vicino al confine col Brasile, vi troviamo le tribù indigene  di    In Trio, Wajana e Akurio, che soltanto recentemente sono venute in contatto col mondo esterno. I grandi villaggi di quest’area sono Palumeu, Pelelutepu e Kwamalasamutu.
E’ la meta ideale se avete in mente di fare un viaggio avventuroso: potete noleggiare una jeep 4x4 fino a quando c’è lo sterrato, poi continuaresu una canoa su per il fiume. La navigazione è molto eccitante, spesso si incontrano delle rapide, dette “sulas” in Surinamese. Le guide marittime dei Marron conoscono il fiume come il palmo della mano.

La regione dell’area Saramacca
Le cascade “Raleigh Falls” e la riserva naturale di Voltzberg  , amministrate dallo Stinasu, è situata nella parte parte alta del fiume Coppename . Quest’area può essere raggiunta via strada fino a Witagron, poi bisogna proseguire con la canoa. L’alternativa è noleggiare un aereo. TLa riserva di Voltzberg ha un’altitudine di  240 mt è realmente una cupola di granito che realmente sovrasta tutta la foresta. Quest’area è il paradiso per I birds-watchrs, che vengono qui ad ammirare una moltitudine infinita di uccelli.

La regione di Upper Marowijne and Tapanahony

I differenti villaggi lungo il  Marowijne ed I suoi affluenti, il Lawa ed il Tapanahony, possono essere raggiunti via Albina e Langatabbetje. Langatabbetje (o Langatabiki, significa 'isola del lungo fiume') è una parte del territorio dei Paramaccans, una tribù Marron formata dagli schiavi scappati nel 18° secolo dalla piantagioni lungo i fiumi Commewijne e Cottica . E’ anche la residenza del loro Capo o 'granman. Albina è un piccolo villaggio sul fiume  Marowijne , al confine con la Guaina Francese. Noleggiando una canoa e col permesso degli “  Carib Indians”, è possible visitare la vicina riserva naturale di  Galibi dove le Ridley, le verdi e coriacee tartarughe nidificano tra giugno e luglio. In Albina  non ci sono hotel ma è possibile trovare qualche private che vi offre un letto, oppure per vivere più intensamente la natura potete pernottare nell’accampamento del parco. Dopo una serie di spettacolari cascade si raggiunge Stoelmanseiland nel punto dove il Lawa aed il Tapanahony si immettono nel fiume Marowijne . Qui c’è un piccola pista di atterraggio, così come nel villaggio di  Drietebbetje, residenza del “granman” degli Aucaans, dove troviamo anche un piccolo pronto soccorso medico. Lungo il fiume Lawa c’è il villaggio di  
Benzdorp , centro minerario per l’oro, ma si pensa che nella zona siano presenti anche miniere di diamanti e platino.